Eco mune 10 fiale orali da 15 ml
Utilizzo tradizionale: agisce favorevolmente sulla fisiologica attività del sistema immunitario allo scopo di migliorare la resistenza dell’organismo alle aggressioni esterne che lo indeboliscono e lo mettono a dura prova sopratutto in periodi di freddo intenso, umidità, ambienti malsani.
INGREDIENTI:
Echinacea (Echinacea angustifolia DC) pianta
Astragalo (Astragalus membranaceus Bung.) radice
Bardana (Arctium lappa L.) parti aeree
China (Cinchona calisaya Wedd.) corteccia
Uncaria (Uncaria tomentosa Wild) corteccia
Shiitake (Lentinus edodes) tallo
Crespino (Berberis vulgaris L.) corteccia delle radici
Tabebuia o Pau d’arco (Tabebuia avellanedae) corteccia
Rosa canina (Rosa canina L.) cinorridi
Limone (Citrus limon [L.] Burman
CONSIGLI D’USO : per un individuo adulto di media corporatura si consiglia per un individuo adulto di media corporatura si consiglia l’assunzione di 1 fiala diluita in almeno mezzo litro di acqua da consumarsi durante la giornata. Se gradito, a seconda delle stagioni, il prodotto può essere consumato anche in tisana o acqua calda, ciò non inficia, anzi migliora la funzione salutistica e la gradevolezza del prodotto. Nei bambini si consiglia di fare metà dose, mezza fiala. La fiala aperta si conserva in frigorifero per qualche giorno.
Lo sapevi che……………
Echinacea (Echinacea angustifolia DC) pianta: utile per aumentare le difese immunitarie contro virus e batteri, stimola il sistema linfatico ed è un ottimo coadiuvante contro malesseri del tratto respiratorio superiore. Il meccanismo di azione è legato alla attivazione della fagocitosi e dei fibroblasti. L’echinacea è un rimedio noto sin dall’epoca degli Indiani d’America che la utilizzavano come panacea. Nel 1870 entra a fare parte del famoso rimedio depurativo Meyer.
Astragalo (Astragalus membranaceus Bung.) radice: le radici essiccate vengono raccolte dal quarto al settimo anno, contengono saponine triterpeniche, polisaccaridi (astragalani), flavonoidi, sostanze minerali, tutte promotrici di energia ed attive sul tono delle difese immunitarie. Tale pianta risulta presente in gran parte delle preparazioni salutistiche della medicina cinese.
Bardana (Arctium lappa L.) parti aeree, contiene l’arctiopicrina principio amaro, è dotato di attività depurative, e coadiuvanti contro l’azione di virus, batteri, e funghi. Ne contempla l’attività sia la medicina tradizionale cinese che quella ayurveda.
China (Cinchona calisaya Wedd.) corteccia: un aiuto naturale negli stati febbrili legati al raffreddamento
Uncaria (Uncaria tomentosa Wild) corteccia: utile per l’attività immunostimolante e immunomodulante che l’erboristeria ufficiale le attribuisce. La pianta è tradizionalmente nota per pratiche d’oltreoceano effettuate dagli indigeni d’Amazzonia, “curanderos” d’America, che la utilizzavano come cicatrizzante, immunostimolante, e antinfiammatorio nei processi flogistici di varia natura: dal post-partum, alle algie osteo-articolari, ecc.. “Una de gato” è il nome che viene dato alla pianta con allusione alle spine a forma di uncino che servono alla pianta per agganciarsi agli alberi e sostenersi in cerca di luce per poter crescere.
Shiitake (Lentinus edodes) tallo: trattasi di un fungo dalle proprietà note da secoli presso le popolazioni asiatiche: ricco di vitamine del gruppo B, e di minerali di cui il piu’ rappresentativo è lo zinco dalle note proprietà coadiuvanti sulle normali funzioni del sistema immunitario.
Crespino (Berberis vulgaris L.) corteccia delle radici: in passato è stato utilizzato in sinergia con la china nel trattamento della malaria. L’azione coadiuvante anti-febbrile è stata attribuita alla berberina, un’alcaloide isochinolinico naturalmente contenuto nella pianta. Utile anche nei problemi intestinali legati alla aggressione o iperproliferazione di microrganismi.
Tabebuia o Pau d’arco (Tabebuia avellanedae) corteccia: pianta originaria dell’America centrale e meridionale dove è conosciuta con la denominazione “ipe”, ha dimostrato azione positiva sullo svolgimento delle normali funzioni del sistema immunitario relativamente all’attacco di batteri virus e funghi (es. Candida). L’attività si esplica oltre che su tratto respiratorio, anche su quello gastro – intestinale. E’ nota l’azione su microrganismi che creano problemi intestinali nella zone tropicali. I principi piu’ rappresentativi sono rappresentati dal lapacholo, tannini e flavonoidi. La pianta risulta utile anche per sostenere il sistema immunitario nei casi stanchezza cronica.
Rosa canina (Rosa canina L.) cinorridi: ricca di tannini e vitamine rientra a pino titolo nelle preparazioni volte alla buona funzionalità del sistema immuniatrio
Limone (Citrus limon [L.] Barman: si sposa bene e conferisce un buon sapore alla maggior parte delle preparazioni a base di piante e derivati.
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